Storia

Sul territorio veronese  numerose sono le presenze di Piccole Fraternità: a Porto di Legnago, Cerea, Bovolone, Salizzole, Isola della Scala, Dossobuono, Verona (San Zenetto in via Provolo e un’altra in via Colonnello Fincato), Santa Lucia Extra, Borgo Roma, Monteforte, Lessinia, Grezzana.

La nascita della nostra Associazione è frutto:
• di un percorso di riflessione portato avanti negli anni da un gruppo  di giovani e adulti della Parrocchia di Porto Legnago, attenti alle problematiche delle persone disabili, che stavano emergendo all’inizio degli anni ’80, grazie anche al profondo cambiamento nelle politiche sociali nei loro confronti, per cui veniva favorita la loro permanenza presso la propria famiglia e nel proprio territorio;
• dell’incontro con alcune realtà già nate in quel periodo con le quali sentivamo di condividere finalità e obiettivi del nostro servire.
A Porto Legnago dal 1981 alcune persone, giovani e adulti insieme, avevano cominciato, nel loro tempo libero, ad avvicinare famiglie di portatori di handicap e, il 5 giugno 1983, questo gruppo si è identificato come Piccola Fraternità, dando il via, in uno spazio parrocchiale risistemato dai volontari, ad un’attività di Accoglienza Diurna.
Di anno in anno i bisogni che si manifestavano hanno richiesto una risposta sempre meno occasionale e sempre più continuativa e professionale, fino ad arrivare al 1989, anno in cui la Piccola Fraternità ha ottenuto la Personalità Giuridica e la convenzione con l’U.LS.S., che copre le spese per gli animatori stabili, mentre la gestione della casa, che nello stesso anno era stata trasferita nell’attuale sede in via Ospitai Vecchio, rimane al buon cuore della comunità. Continua, forte e numerosa, è tutt’oggi la presenza dei volontari.
A partire dal Gennaio 1994 fino a Settembre 2004 è stato attivo, a livello di volontariato, un servizio di Pronta Accoglienza che si svolgeva nelle ore serali e notturne.

Dallo Statuto si coglie che il messaggio evangelico della carità ispira le finalità che la nostra Associazione intende perseguire, a partire dalla consapevolezza della dignità propria di ogni persona appunto perché tale (vedi carta internazionale dei diritti della persona).